Dolina Soče

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La cascata Sopota

Le acque dell’imponente cascata cadono con tre salti a percipizio in un anfiteatro di pietra, profondo oltre 60 metri.

Le acque dell’imponente cascata s’acquietano in un largo tonfano che, quando le precipitazioni sono cospicue, è almeno tre volte più esteso di quanto lasci vedere la vegetazione ai margini.


Accanto al tonfano si trova una sorgente d’acqua benefica, alla quale gli abitanti locali hanno affibbiato il nome spiritoso di Babja sitnost (La scocciatura della megera). L’acqua pare abbia effetti benefici generali sul corpo, e sia indicata come cura per l’inconveniente che provoca numerosi grattacapi specie ai mariti. 


Sulla piattaforma sistemata sopra il tonfano ci si può sedere e godere della vista della cascata, che si presenta come un’immagine da cinematografo.


Una vista panoramica della cascata Sopota si gode anche dal belvedere “pri Meleh”, sito circa un chilometro più avanti lungo la strada che conduce a Ljubinj. La zona retrostante Meli è caratterizzata da numerosi obelischi di pietra, che si ergono sul pendio scosceso, testimoni della rapida disgregazione della roccia.

Accesso alla cascata Sopota

Percorrendo la strada che conduce da Podmelec a Ljubinj, dopo circa un chilometro una tabella sul lato destro reca l’indicazione del sentiero sistemato che conduce alla cascata. La via, che dopo un primo tratto in salita diviene pianeggiante, è protetta da una ringhiera nei punti più esposti. Dopo 20 minuti di facile marcia si arriva ai piedi della cascata, il cui nome deriva secondo la tradizione locale dall’omonimo torrente Sopota.